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Quali
vantaggi pratici ci sono nel migrare i PC desktop da Windows
a Linux?
Nel
corso della conferenza ZDNet IT Priorities, che ha avuto
luogo alla fine dello scorso mese a Londra, una delle sessioni
più interessanti è stata quella di Linux sul
desktop, nel corso della quale i vari partecipanti hanno
cercato di rispondere ad una domanda molto semplice e importante
allo stesso tempo: quali sono i benefici che si ottengono
migrando i PC desktop da Windows a Linux?
Ole-Bjorn Tuftedal, direttore per l'IT della città
di Bergen (Norvegia), che lo scorso Giugno ha dato via al
progetto con il quale intende migrare cento scuole e 32.000
utenti da Windows a Linux, ha dichiarato che i manager dell'IT
dovrebbero seriamente prendere in considerazione la migrazione
dei desktop a Linux soltanto per i benefici che si possono
ottenere in termini di riduzione dei costi e di incremento
della sicurezza.
Tuftedal aggiunge: "Il costo della sicurezza può
arrivare a pesare dal dieci sino al venti percento in più
di quello che le organizzazioni stanno già pagando
a Microsoft in termini di prezzi delle licenze."
Chris Schlaeger, vice presidente Novell, ha concordato sul
fatto che la riduzione dei costi sia uno dei principali
vantaggi nel passare a Linux. "Coloro che oggi sono
disposti a rischiare migrando al sistema operativo del pinguino,
tra qualche anno saranno dei vincitori, perché scopriranno
di aver risparmiato molti soldi."
Adam Jollans, worldwide Linux manager di IBM, ha invece
sottolineato che fra i motivi per cui i sistemi operativi
open source sembrano offrire più sicurezza è
che Windows è costantemente preso di mira da coloro
che scrivono virus. "Oltre a questo, Linux fondamentalmente
è stato progettato in modo più sicuro e questo
si riflette nel modo con cui sono sviluppate le applicazioni
open source. La metodologia open source produce codice migliore
perché chiunque può avere accesso al sorgente
e suggerire migliorie."
Nick McGrath, responsabile di Microsoft, si è dichiarato
in completo disaccordo con queste affermazioni: "Non
è vero che coloro che acquistano Windows ottengono
un trattamento sfavorevole in materia di prezzo e sicurezza.
Semmai, qualcuno può trovarsi meglio con Linux ma,
detto questo, le aziende dovrebbero effettuare delle valutazioni
caso per caso in base alle loro esigenze. Qualche volta
Windows costa più di Linux, qualche volta accade
l'inverso. I clienti devono guardare bene il loro ambiente
di lavoro. Per quel che riguarda la sicurezza riconosco
che possono esserci dei problemi nella gestione della patch,
un'area nella quale stiamo lavorando, ma è anche
vero che le rilasciamo molto rapidamente non appena sono
scoperte le vulnerabilità."
Il dibattito si è quindi spostato sugli altri vantaggi
offerti da Linux tra cui ad esempio: le funzionalità
basate su task, il supporto per ambienti multi-utente e
il fatto che Linux essendo basato su standard open garantisca
una notevole indipendenza dal vendor.
Schlaeger (Novell) dichiara: "I nostri clienti ci hanno
chiesto di migliorare le funzionalità basate su task
sia per aumentare la produttività dei loro dipendenti
che per ridurre il tempo necessario a risolvere i cambiamenti
effettuati dagli utenti sui loro PC. Novell ha investimento
parecchio nello sviluppo di un chiosco tecnologico dove
le funzionalità desktop sia ridotte cosicché
siano incluse soltanto le applicazioni che le aziende vogliono
che siano utilizzate dai loro utenti."
Tuftedal (dirigente IT di Bergen) ha dichiarato che nel
suo caso è stato molto semplice configurare un desktop
Linux perché potesse essere utilizzato in modo sicuro
da più utenti visto che Linux deriva da Unix che,
a differenza di Windows, era stato progettato per un ambiente
multi utente.
McGrath (Microsoft) ha negato che Linux sia superiore a
Windows in quest'area sottolineando che fin dai tempi di
Windows 98, gli utenti avevano la possibilità di
ridurre le funzionalità sul desktop usando i profili
e le policy.
Jollans (IBM) ha quindi sottolineato che gli standard open
sono fondamentali per l'interoperabilità e per coloro
che sviluppano software.
Schlaeger (Novell) a questo riguardo ha aggiunto che chi
usa le applicazioni di Microsoft, rischia di non essere
in grado di leggere i propri file con le prossime release:
"Chi vi garantisce che potrete accedere alle vostre
informazioni, memorizzate in un formato proprietario, tra
cinque anni ? Gli standard open risolvono questo problema.
Io uso uno standard open per gestire i file in modo da tenere
le chiavi di accesso delle mie informazioni nella mia proprietà."
McGrath ha risposto in proposito osservando che anche Microsoft
riconosce che troppi standard proprietari rappresentino
un rischio per le aziende e che per questa ragione ha introdotto
il supporto per XML in Office 2000, che è stato poi
esteso in Office 2003. "Questo è un problema
al quale Microsoft sta molto, molto attenta. Stiamo cercando
di non cambiare il formato dei file avendo riconosciuto
che questo rappresenterebbe un problema per i clienti."
http://www.zdnet.com.au/news/hardware/0,2000061702,39161046,00.htm
Per
chiarimenti sui termini usati
Disponibile
l'aggiornamento più significativo di tutti i tempi
per la piattaforma Java: J2SE 1.5
Dopo
nove anni di sviluppo, Java Community Process (JCP) e
Sun hanno annunciato la disponibilità di J2SE 5.0,
noto in fase di sviluppo come Project Tiger, definendolo
contestualmente come l'aggiornamento più significativo
di tutti i tempi per la piattaforma Java.
Calvin Austin, J2SE 5.0 Sun senior engineer, commentando
il rilascio dell'ultima versione di Java ha dichiarato
che questo è stato uno dei più grandi progetti
creati all'interno del JCP, considerando che sono state
introdotte centocinque nuove funzionalità, che
sono state accolte quindici Java Specification Requests
(JSR) e che vi hanno partecipato più di centosessanta
esperti.
Ha detto Austin(Sun): "In base del feedback che ci
è arrivato, abbiamo cercato di migliorare Java
focalizzando la nostra attenzione principalmente in sei
aree: la qualità, le prestazioni e la scalabilità,
il monitoring e il management, il client desktop, la facilità
di sviluppo e il supporto per XML. A livello di linguaggio,
abbiamo introdotto il supporto per i tipi generici, per
i tipi enumerati, per i metadati e per l'autoboxing delle
primitive al fine di semplificare e di velocizzare la
scrittura del codice. Abbiamo inoltre aggiunto il supporto
per la formattazione in stile C dell'input/output, per
gli argomenti a variabili, per le utilità che gestiscono
la concorrenza e per creare più semplicemente un
interfaccia RMI.". Lo specialista di Sun si è
quindi dichiarato convinto che, considerando il gran numero
di download delle varie versioni beta di J2SE 5.0, questa
definitiva versione di Java sarà adottata molto
rapidamente. "I nostri dati indicano che dal sito
di Sun il JRE e il JDSK di Tiger sono stati scaricati
più di 500.000 volte. Questa è una chiara
dimostrazione di quanto lontano possa andare una comunità
quando si lavora tutti insieme. Ad esempio la funzionalità
che riduce il tempo per avviare le applicazioni la prima
volta è stata richiesta dagli utenti desktop, mentre
quella che notifica la presenza di poca memoria nel sistema
è stata una delle principali richieste degli utenti
server. Questa è la prima versione di Java che
è stata costruita sulla base delle indicazioni
della comunità."
Austin (Sun) ha quindi affermato che per favorire lo sviluppo
di applicazioni desktop, le nuove specifiche supportano
l'accelerazione hardware per i sistemi Linux e Solaris
attraverso le librerie OpenGL.
Per Stephen O'Grady, analista di RedMonk, i miglioramenti
che sono stati introdotti in Java porteranno dei benefici
non soltanto agli sviluppatori di software (ISV) ma soprattutto
ai programmatori. "Ci sono un sacco di specialisti
che potranno avvantaggiarsi delle nuove funzionalità
di Java, soprattutto quelle che sono state aggiunte a
livello di desktop."
L'analista di Redmonk ha quindi osservato che fra tutti
i miglioramenti e gli upgrade presenti in Tiger, quelli
che sono stati apportati nell'area delle prestazioni sono
senza dubbio i più importanti. "Per anni le
performance di Java sono state uno dei suoi principali
punti deboli. In particolare quando viene istanziata la
JVM, ci vuole un pò di tempo prima che venga avviata
l'applicazione. Tiger comprende delle funzionalità
che sono state progettate specificatamente per risolvere
questo problema."
Al termine della conferenza, i dirigenti di Sun hanno
dichiarato che JCP ha già cominciato a lavorare
alla prossima versione di J2SE, la versione 6.0, e che
sarà chiamata Project Mustang.
Graham Hamilton, vice presidente Sun, ha affermato: "Gli
sviluppatori hanno molto apprezzato la possibilità
di potere provare e utilizzare le parti più avanzate
di Tiger prima dell'uscita della versione stabile e quindi
intendiamo seguire la stessa strada anche con Mustang.
Il tema di J2SE 6.0 sarà quasi lo stesso della
5.0 ovvero qualità, XML e servizi web. L'obiettivo
è quello di rilasciarlo nel corso del 2006."
http://www.internetnews.com/dev-news/article.php/3415121
http://www.infoworld.com/article/04/09/30/HNjseonline_1.html
http://news.com.com/2100-1007_3-5389888.html?tag=prntfr
http://www.eweek.com/article2/0,1759,1664580,00.asp
Per
chiarimenti sui termini usati
Red
Hat acquista i componenti server di Netscape per ampliare
la propria offerta
Con
il duplice obiettivo di estendere le sue tecnologie open
source e di entrare in nuovi mercati, Red Hat ha annunciato
di avere acquistato Netscape Directory Server e Netscape
Certificate Management System, due prodotti server realizzati
a suo tempo da Netscape e che adesso appartengono a Time
Warner.
Netscape Directory Server è un server LDAP che
fornisce un meccanismo di rete centralizzato per gestire
le applicazioni, le impostazioni degli utenti, le politiche
di sicurezza ed i diritti di accesso. Il secondo, Netscape
Certificate Management System, è invece un software
complementare al server LDAP in grado di autenticare le
identità degli utenti e di fornire un adeguato
livello di privacy.
Matthew Szulik, presidente di Red Hat, spiegando le ragioni
di questa decisione nel corso della conferenza con gli
analisti che ha avuto luogo la scorsa settimana a New
York ha detto: "Eravamo interessati a queste tecnologie
da molto tempo. Entrambi questi software sono già
stati installati in moltissime aziende ed offrono livello
di maturità tale da potere essere impiegati nella
nostra offerta software. La nostra intenzione è
quella di rilasciare Netscape Enterprise Suite come software
open source, ovvero chiunque potrà usarlo, modificarlo
e ridistribuirlo. Queste tecnologie, che forniscono uno
strumento di controllo sicuro in grado di certificare
il traffico, rappresentano un'altra componente della nostra
architettura open source."
Il CEO di Red Hat ha quindi precisato che i due prodotti
dovrebbero essere integrati in Red Hat Enterprise Linux
tra i prossimi sei o dodici mesi.
Per Paul Cormier, vice presidente Red Hat, questa acquisizione
permetterà alla sua società una maggiore
penetrazione sia nel mercato enterprise che in quello
degli enti pubblici.
Joe Keller, vice presidente di Sun, commentando questo
annuncio ritiene che sia alquanto anomalo che Red Hat
abbia deciso di acquistare delle tecnologie ormai obsolete,
considerando che nel 1998, quando Netscape venne acquistata
da AOL, la sua società ottenne le proprietà
intellettuali di Netscape, oltre che un certo numero di
programmatori, sulle quali ha sviluppato iPlanet e Java
Enterprise System.
Keller precisa: "Red Hat ha acquistato qualcosa di
molto differente rispetto a quello che noi abbiamo adesso,
loro hanno acquistato del software vecchio. Le nuove strategie
di Red Hat sono abbastanza confuse: prima cercavano il
miglior software open source e lo portavano avanti, adesso
acquistano il più vecchio software commerciale
e lo rendono open source."
Molti esperti considerano questa mossa di Red Hat come
una risposta all'approccio ibrido di Novell, dove Linux,
un sistema operativo source, viene combinato con il suo
software proprietario di livello più alto.
James Governor, analista di RedMonk, commenta: "Red
Hat deve espandere la sua offerta di applicazioni se intende
competere con le altre società che operano in questo
mercato. Directory, autenticazione e gestione degli accessi
sono tutte aree dove Novell ha una forte leadership sia
in termini di tecnologia che di accettazione da parte
del cliente."
Simile opinione è stata espressa da Dan Kusnetzky,
vice presidente IDC: "Red Hat sta assemblando un
insieme di tecnologie con le quali intende realizzare
un'architettura basata su web che offra le funzionalità
necessarie per gestire le transazioni, il knowledge management
e le altre funzionalità business-critical tipiche
delle medie e grandi aziende."
http://news.com.com/2102-7344_3-5388906.html?tag=st.util.print
http://news.com.com/2102-7344_3-5389920.html?tag=st.util.print
http://www.eweek.com/print_article/0,1761,a=136279,00.asp
http://www.infoworld.com/article/04/09/30/HNrednetscape_1.html
http://www.internetnews.com/ent-news/print.php/3415481
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chiarimenti sui termini usati
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Supplemento
a Linux Journal Edizione
Italiana
Registrazione
del tribunale di Milano n. 518 del 14/9/1999
Direttore responsabile: Enrico Ortensi
Hanno
collaborato: Giovanni Fleres - Paolo Piacentini - Luigi
Corrias
Copyright
2004. Proprieta' riservata. E' vietata la copiatura dei testi senza specifica
autorizzazione.
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